Il Ministero della Pubblica Istruzione in data 9 agosto,

prot. 251/fv/ist/5 ha accolto la nostra richiesta per l’attivazione di
SEZIONE PRIMAVERA
presso la nostra Scuola Materna “Card. A. Panciera”

 

 

  

SCUOLA DELL’INFANZIA

“Sezione PRIMAVERA”

ZOPPOLA

TEL. 0434/97001

 

 

PREMESSA

La Sezione “Primavera”, destinata ai bambini dai 24 ai 36 mesi di età, sarà aggregata alla Scuola Paritaria dell’Infanzia “Card. A. Panciera”, che si configura giuridicamente e amministrativamente come attività della Parrocchia, che la esercita a norma dell’art. 16, lettera b) della L. 222/85.

Essa svolge il servizio scolastico senza fini di lucro e non è legata con Società aventi fini di lucro o da queste controllata. E’ gestita dal Parroco pro tempore in qualità di Dirigente-Gestore, affiancato da un Consiglio di Amministrazione.

La Sezione “Primavera” sarà aperta a bambini dell’intero territorio comunale, senza discriminazioni di razza, lingua, condizioni socio-economiche.

Priorità troverà l’inserimento di bambini con svantaggio psico-fisico e sociale.

Negli ultimi anni l’afflusso di famiglie immigrate è considerevolmente aumentato grazie al notevole sviluppo economico locale.

La percentuale dei soli bambini extracomunitari frequentanti la Scuola dell’Infanzia nel decorso anno scolastico toccava il 12%.

Sempre più numerosi sono i nuclei famigliari in cui entrambi i genitori lavorano. Da essi giunge pressante la richiesta di servizi cui affidare i piccoli in loro assenza, divenendo sempre più rara la possibilità di ricorso a figure parentali. Oltremodo opportuno riuscirà pertanto il nuovo servizio integrativo.

 

UBICAZIONE DELLA SEZIONE “PRIMAVERA”

La Sezione “Primavera” sarà ubicata nell’edificio che accoglie la Scuola dell’Infanzia.

Esso dispone di:

piano terra

·       3 aule ampie per le Sezioni di Scuola dell’Infanzia. Un’altra aula doppia, intercomunicante, ospiterà la Sezione “Primavera”. Tutte sono strutturate in modo da consentire al loro interno spazi per attività ludiche, grafico-pittoriche e manipolative

·       1 salone per l’accoglienza  con aree destinate ad  atelier, ad attività di  piccolo e grande gruppo e, all’occorrenza, ad attività di laboratorio

·       3 zone per i servizi igienici

·       3 zone spogliatoio

·       1 mensa

·       1 dormitorio

·       1 palestra

·       1 cucina

 

primo piano

·       1 sala insegnanti

·       1 ufficio di direzione

·       1 spogliatoio insegnanti

·       1 spogliatoio personale non docente

·       1 deposito materiale 

 

 

esterno

·       2 spaziosi giardini (uno anteriormente e l’altro posteriormente all’edificio) con sabbiere,  scivoli, casetta, altalene e altre attrezzature di gioco.

 

SICUREZZA DELL’AMBIENTE

La struttura garantisce un ambiente assolutamente sicuro per piccoli e adulti ed è a norma per quanto riguarda:

·       gli standard spaziali

·       gli impianti elettrici

·       i requisiti di sicurezza previsti dal D. L. 626/94 e l’assenza di barriere architettoniche

·       le attrezzature in dotazione alla cucina e l’autorizzazione alla produzione dei pasti. A tal fine vengono attuate le procedure di autocontrollo (D. L. 155/97 H.A.C.C.P.)

·       gli arredi e le attrezzature di gioco.

 

Gli operatori sono periodicamente aggiornati circa le norme di sicurezza e il primo soccorso, e annualmente attuano i piani di evacuazione.

 

 

IGIENE DELL’AMBIENTE E PERSONALE ADDETTO

La pulizia e l’igiene di locali e suppellettili sono assicurate quotidianamente da personale qualificato in possesso dell’attestato di partecipazione al Corso “Igiene e Alimenti” (D. L. 155/97 H.A.C.C.P.)

 

LA CUCINA E IL PERSONALE ADDETTO

Il servizio mensa è svolto all’interno della struttura. Le cuoche predispongono il menù settimanale, in base ad una tabella dietetica autunnale, invernale e primaverile, appositamente studiato dalla dietista dell’ASS n. 6, e conforme alle esigenze dietetiche di ogni fascia di età.

Le cuoche sono in possesso dell’attestato di partecipazione al Corso “Igiene e Alimenti” (D. L. 155/97 H.A.C.C.P.).

 

LA SALUTE DEI BAMBINI

Anche nella Sezione “Primavera” la salute di ogni bambino e della collettività sarà tutelata nel rispetto delle indicazioni ricevute dalle famiglie, dall’ASS. n. 6 e dai pediatri di base, alle cui certificazioni si darà seguito per ogni evenienza: ammissione alla frequenza, riammissione dopo malattia, richiesta di diete particolari, presenza di intolleranze e allergie.

Il personale sarà sistematicamente informato e le famiglie ragguagliate in merito a:

·       applicazione di comportamenti igienici all’interno della collettività

·       vaccinazioni obbligatorie

·       osservanza dei principi di sana alimentazione

·       certificati di ammissione e riammissione.

 

In caso di indisposizione, la famiglia verrà prontamente contattata.

 

PERSONALE DOCENTE

Le insegnanti della Sezione “Primavera” sono in possesso dei titoli di studio previsti dalla normativa regionale. All’interno della struttura, la Coordinatrice della Scuola dell’Infanzia funge da figura di collegamento tra il servizio e le famiglie e mantiene i rapporti con le Istituzioni territoriali.

 

ACCOGLIENZA

Poiché l’ingresso nella Scuola dell’Infanzia costituisce un momento delicato per le implicazioni emotivo-affettive del distacco del bambino dalla madre e dalla famiglia, per rendere meno critica la separazione, anche per i genitori, questi saranno coinvolti mediante incontri collettivi e individuali, sia prima che durante l’inserimento. Quanto ai piccoli della Sezione “Primavera”, per sostenerli nel superare il distacco, si ricorrerà nei primi giorni di frequenza a iniziative (giochi e materiali), che destino il loro interesse e la loro curiosità e li aiutino, considerata la loro età, anche con la presenza di un genitore o di un famigliare, ad orientarsi nel nuovo ambiente e ad entrare in relazione con i compagni e le insegnanti. Per l’intero anno scolastico pari attenzione sarà riservata all’accoglienza quotidiana, allo scopo di consolidare nei bambini, giorno dopo giorno, la fiducia in sé e nell’ambiente, soddisfacendo al loro bisogno di sentirsi amorevolmente accettati e compresi nella propria individualità. Saranno accolti all’ingresso dal personale ausiliario e dalle insegnanti, le quali, con atteggiamenti di disponibilità e partecipazione si inseriranno e proseguiranno nella conversazione in atto con il genitore accompagnatore. Eventuali stati d’animo di ansietà saranno risolti, adottando le strategie del caso, sempre d’intesa con il genitore, prima che il bambino sia accompagnato nel gruppo.

 

GIORNATA ALLA SEZIONE “PRIMAVERA”

Orario dal lunedì al venerdì

·    7.00 - 8.00              Servizio di accoglienza svolto da personale docente e non docente

·    8.00 - 9.00              ENTRATA / accoglienza

·    9.00 - 9.30              Merenda

·    9.30 - 11.00            Attività educative e di gioco

·    11.00 - 11.45           Pranzo

·    11.45 – 13.00           Gioco libero, in sezione o in giardino; preparazione al sonno

·    12.30 – 13.00                  PRIMA USCITA       

·    13.00 - 15.15           Nanna

·    15.30 – 16.00           SECONDA USCITA

·    16.00 – 18.00           Prolungamento uscita con la presenza del personale non docente e di  volontari

N.B. dalle ore 8.00 alle ore 16.00 i bambini saranno seguiti ininterrottamente dalle insegnanti.

 

Le attività quotidiane avranno sempre la stessa cadenza, per permettere al bambino di memorizzare le sequenze e di acquisire sicurezza, prevedendo e anticipando gli accadimenti. Dopo l’accoglienza mattutina, anche le altre fasi, non didattiche, della giornata mireranno allo stesso scopo:

 IL PRANZO. Caratterizzato dalla qualità e diversificazione dei cibi, sarà consumato in un clima di serenità, che favorirà l’assunzione di regole di comportamento e di autonomia sin dai primi giorni.

 IL CAMBIO. L’interazione, nel momento intimo e personale dell’igiene, infonderà nel bambino tranquillità e fornirà all’adulto ulteriori elementi di conoscenza di ordine emozionale.

 IL SONNO. Le insegnanti accompagneranno i piccoli nel dormitorio, che sarà parzialmente oscurato e avrà di sottofondo una musica rilassante. Nel proprio lettino ogni bambino ritroverà un oggetto a lui caro. Durante il riposo le insegnanti sosteranno nel locale per infondere nei bambini sicurezza e per controllare i loro stati emotivi (tranquillità, agitazione e altre manifestazioni).

 L’USCITA. Sarà il momento del dialogo con i genitori e del resoconto della giornata, finalizzato a rinnovare nel bambino il desiderio del ritorno a scuola.

 

 

IL GIOCO

Le attività, svolte con modalità e strumenti idonei a soddisfare i desideri e i bisogni dei piccoli, saranno basate su nuove esperienze di gioco e di scoperta e saranno improntate a elasticità per rispondere ai ritmi di sviluppo individuali. Ogni gioco diventerà così fonte di apprendimento.

 

 

SVILUPPARE L’IDENTITÀ

 

SVILUPPARE L’AUTONOMIA

CONOSCERE L’AMBIENTE E SOCIALIZZARE

 

 

 


CONOSCERE  E RISPETTARE LE REGOLE

 

SVILUPPARE  LA  CREATIVITÀ

E  LA FANTASIA

 

 

 

 

IL MODELLO “LABORATORIALE”

Per il conseguimento degli obiettivi, le Unità Didattiche saranno strutturate secondo il modello “laboratoriale”. Per “laboratorio” si intende uno spazio attrezzato, flessibile e variabile, in cui i bambini, organizzati in piccoli gruppi, svolgeranno attività ludiche di ricerca, scoperta e sperimentazione. L’ascolto e l’apprendimento, in situazioni di scambio, valorizzeranno le differenze, condurranno alla condivisione delle intenzioni e favoriranno la dimensione individuale e sociale del bambino. L’utilizzo di materiali e oggetti vari offrirà occasioni di esperienze sensoriali, motorie, cognitive, emozionali e relazionali che coinvolgeranno tutte le aree di sviluppo.

E’ prevista la realizzazione dei seguenti “laboratori”:

·       psicomotricità

·       creatività

·       dimensione religiosa

·       espressione teatrale

·       lingua friulana

·       acquaticità

 

 

RISORSE TERRITORIALI

Per meglio qualificare l’ambiente educativo come contesto di vita, di relazione e di apprendimento ci si avvarrà di varie strutture e Associazioni territoriali, tra cui:

·                     l’Oratorio parrocchiale

·                      il Parco Giochi a ridosso della chiesa parrocchiale

·     l’Auditorium comunale, anche per rappresentazioni teatrali con la partecipazione dei piccoli  in veste di protagonisti

·     il Palazzetto dello sport

·     le Piscine di Comuni vicini, per il corso di nuoto

·     l’Associazione di volontariato “La Sorgente”, per il mercatino

·     l’UNICEF, per la festa annuale del bambino.

 

 

SERVIZI DI SUPPORTO

Si farà ricorso ai servizi di supporto, già attivi per la Scuola dell’Infanzia, erogati da:

·       Amministrazione comunale: mette a disposizione di insegnanti e famiglie una psicologa per i progetti di continuità e per l’eventuale sostegno a bambini  e/o famiglie in difficoltà

·       Pro Loco

·       Equipe di neuropsichiatria infantile di Azzano Decimo

·       ASS n. 6

·       Leochimica: controlla i prodotti alimentari cotti e le carni fresche, verifica l’adeguatezza delle strutture, dei giochi e delle attrezzature e aggiorna il personale in merito alla D.L. 626/94

 

PROGETTO CONTINUITÀ

 

In un’ottica orizzontale sarà curata la più stretta collaborazione con le famiglie e con le strutture sanitarie presenti nel territorio. Per la continuità verticale con la Scuola dell’Infanzia, i piccoli della Sezione “Primavera” saranno gradualmente coinvolti nello svolgimento di attività comuni con i compagni più grandi e, nella seconda metà dell’anno scolastico, progressivamente avviati verso il futuro ambiente educativo. Costante sarà l’intesa tra le insegnanti della Sezione “Primavera” e della Scuola dell’Infanzia.

 

CANALI DI COMUNICAZIONE TRA SEZIONE “PRIMAVERA” E FAMIGLIE

 

 

FAMIGLIE

 

SEZIONE “PRIMAVERA”

Assemblee di sezione

 

Collo qui individuali programmati

Colloqui individuali a richiesta

 

Comunicazioni scritte

 

 

VERIFICA E VALUTAZIONE

 

 Il percorso educativo sarà personalizzato. Sarà quindi aperto e modificabile secondo il variare dei bisogni espressi dai bambini, i loro interessi e le competenze manifestate.

Esso richiederà pertanto, dopo la pianificazione iniziale, sistematiche azioni di verifica,  valutazione e adeguamento della programmazione nel corso dell’intero anno.

Fasi della programmazione:

·     delineazione, nel periodo dell’inserimento, dei Profili Educativi Individuali in ingresso;

·     sviluppo operativo dei Piani Personalizzati e delle relative Unità di Apprendimento, e verifica dell’andamento dei Piani Personalizzati;

·     sintesi del percorso di ogni alunno per la stesura dei Profili Educativi Individuali in uscita, che riporteranno:

Ø i livelli di apprendimento

Ø le competenze raggiunte

Ø le modalità di relazione.

Gli atti di verifica e valutazione si realizzeranno  attraverso l’impiego di schede inerenti le attività strutturate proposte e le informazioni provenienti dall’osservazione occasionale durante gli altri momenti della giornata.

La valutazione sarà intesa come forma di azione promozionale nei confronti dei bambini e di autovalutazione per le insegnanti, che provvederanno in itinere a formulare proposte educative sempre più rispondenti alle reali esigenze dei bambini.

 

 

DOCUMENTAZIONE

Per ogni bambino le insegnanti predisporranno una scheda di fine anno, dove saranno raccolte:

Ø Le informazioni ricevute dalla famiglia e date alla famiglia in ingresso e in itinere

Ø La descrizione del Piano Personalizzato con riferimento alle singole Unità di Apprendimento

Ø L’illustrazione degli aspetti salienti del percorso educativo realizzato

Ø Gli elaborati che documentano il percorso di maturazione

Ø Quant’altro si riterrà opportuno per evidenziare l’evoluzione del bambino.

Al termine del percorso la scheda sarà posta a disposizione delle insegnanti della Scuola dell’Infanzia.

 

Zoppola, 09/07/2007                                    IL DIRIGENTE/GESTORE

              Buso don Antonio


SEZIONE PRIMAVERA

"Mons. Amadio Maurizio"