SCUOLA
dell'Infanzia"Card. A. Panciera" con
annessa la sezione
PRIMAVERA

La Scuola Materna “Card. A. Panciera” è situata al centro del paese e gode di ampi spazi sia interni che esterni.
La costruzione dell’Opera resa possibile dalla famiglia “Conti Panciera di Zoppola” è stata inaugurata il 22 luglio 1931. Nata come “Asilo Infantile” diretto dalle Figlie della Carità della B. Maddalena di Canossa, ora si configura giuridicamente e amministrativamente come attività della Parrocchia di Zoppola gestita da un Consiglio di Amministrazione, che ha come Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante il Parroco pro tempore di San Martino V. di Zoppola, don Antonio Buso, che nella Scuola Paritaria ha pure il ruolo di Dirigente/Gestore
La Scuola Materna di Zoppola è di proprietà della Parrocchia di San Martino Vescovo di Zoppola.
Gli alunni provengono, per la maggior parte, dalla Parrocchia di Zoppola, ma anche dalle frazioni e dal limitrofo Comune di Fiume Veneto.
I bambini vengono accompagnati a Scuola dai propri genitori o dal servizio “Scuolabus” messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale
Il Comune di Zoppola è composto dal capoluogo e dalle frazioni di Castions, Orcenico Inferiore, Orcenico Superiore, Ovoledo, Murlis, Cusano e Poincicco.
Nel territorio comunale sono presenti, oltre la nostra Scuola Materna Paritaria “Card. A. Panciera”, la Scuola Materna Paritaria ”V. Favetti”di Castions, la Scuola d’Infanzia Statale “Le Margherite” di Castions e la Scuola Materna Paritaria “Maria Ausiliatrice” di Orcenico Superiore, Scuole Elementari di Zoppola e Castions (tempo pieno) e le Scuola Media Inferiore di Zoppola.
Inoltre i nostri bambini possono usufruire accompagnati con mezzi propri da adulti di :
• Centri - Sociali - Ricreativi : Oratorio Parrocchiale, Centro “La Sorgente”;
• Centri - Sportivi : Campo sportivo “A. Moro”, Palazzetto dello sport;
• Centri - Culturali: Auditorium (Teatro, Cinema, Conferenze Varie), presso Scuola Media, Bibloteca;
• Aree Verdi : Parco giochi presso la chiesa; Parco Burgos
I bambini che frequentano la nostra Scuola provengono da un ceto sociale medio.
L’economia della zona è abbastanza sviluppata con una prevalenza del terziario. Un notevole numero di piccole e grandi fabbriche assicurano alla popolazione un discreto tenore di vita attraverso un livello occupazionale elevato.
Il nuovo Piano Regolatore del Comune prevede un ampliamento in due zone, quasi al centro del paese, di aree fabbricabili dove sicuramente si insidieranno famiglie giovani con l’acquisto e l’edificazione della prima casa e inoltre negli ultimi anni la presenza di famiglie immigrate è in aumento
Sono sempre più consistenti i nuclei famigliari in cui lavorano entrambi i genitori e il ricorso ai nonni o ad altre figure parentali è sempre meno disponibile; da tali situazioni ha origine la richiesta dalle famiglie di trovare nuove istituzioni a cui affidare l’educazione dei propri figli.
Nel nostro territorio, per venire incontro alle esigenze delle famiglie giovani, nel gennaio 1998, accanto alla struttura Scuola Materna parrocchiale, ha trovato un sua collocazione una struttura con funzioni di Asilo Nido integrato, che accoglie i bambini/e dai 15 mesi ai 3 anni e li inserisce “naturalmente” nella Scuola Materna. Successivamente sono nati nelle scuole materne “V. Favetti” e “Maria Ausiliatrice” realtà simili alla nostra.
Durante l'anno scolastico la Scuola attinge risorse di collaborazione con:
• Amministrazione Comunale (servizi sociali)
• Pro Loco
• Associazioni di Volontariato (“La Sorgente” per il mercatino e per la festa dei diritti del bambino, L’”AUSER” per il servizio pulmino)
• UNICEF per l’organizzazione e partecipazione alla festa annuale UNICEF
• Associazione Sportiva San Vito Nuoto per il corso di nuoto in ottobre e novembre
• Equipe di neuropsichiatria infantile CASP di Fiume Veneto
• ASS6 per consulenza nel menù
• Leochimica - studio di consulenza e assistenza per industrie alimentari - per analisi di laboratorio e verifica adempimenti strutturali per i prodotti alimentari cotti e le carni fresche da somministrare ai bambini. Corsi di aggiornamento per adeguamento e verifica legge 626
• Associazioni varie del territorio per attività sporadiche ludiche e ricreative
STATUTO
La Scuola Materna Paritaria si configura, giuridicamente e amministrativamente, come attività della Parrocchia di San Martino Vescovo di Zoppola che può esercitare tale attività, a norma dell'art. 16, lettera b) della legge 222/85, le norme del T.U. 297/1994 e la circolare ministeriale n. 2753 del 16/05/2001 e n. 7 del 11/01/2002
Ne consegue che:
- La funzione di Dirigente/Gestore e legale rappresentanza spetta al Parroco pro tempore, il quale potrà, per determinate pratiche o ambiti ben precisati, delegare anche altra persona;
- Amministrativamente e fiscalmente l'attività rientra nell'ambito della Parrocchia e pertanto:
? la Partita I.V.A. dovrà essere intestata alla Parrocchia (con specificazione eventuale per «Scuola Materna»);
? la dichiarazione annuale dei redditi (Mod. 76O) della Scuola Materna va fatta in quella della Parrocchia di San Martino Vescovo tra i redditi di Impresa minore.
Statuto
Articolo 1
E' costituita nell'ambito delle attività pastorali della Parrocchia San Martino Vescovo di ZOPPOLA la Scuola Materna Paritaria « cardinale a. panciera », approvata, ai sensi del Can. 80O del Codice di Diritto Canonico, dalla Curia Vescovile di CONCORDIA-PORDENONE.
Articolo 2
La Scuola Materna Paritaria non si propone fini di lucro ed ha lo scopo di accogliere i bambini prima della frequenza della Scuola Elementare, dai 30 mesi in poi.
I bambini non potranno rimanere nella Scuola Materna oltre il principio dell'anno scolastico nel quale sono obbligati, secondo le vigenti leggi e per ragione di età, a ricevere l'istruzione elementare.
Articolo 3
La Scuola Materna Paritaria mira all'educazione morale, religiosa, civile, intellettuale e fisica dei bambini. L'educazione religiosa verrà impartita secondo i principi della Dottrina Cristiana (Can. 803) presentati in forma adeguata alla tenera età dei bambini.
Articolo 4
Per l'iscrizione e la frequenza della Scuola Materna Paritaria dovranno essere rispettate tutte le norme vigenti in materia, di igiene e di medicina scolastica.
Articolo 5
Le insegnanti saranno assunte dal Dirigente/Gestore, sentito il Consiglio di Amministrazione, fra il personale religioso o laico provvisto di regolare titolo secondo le norme dei contratti nazionali, stipulati dalla FISM alla quale la Scuola aderisce.
Le insegnanti, che secondo il Can. 803 par. II°, dovranno distinguersi per retta dottrina e per probità di vita, dovranno impegnarsi al rispetto delle finalità educative che la Scuola Materna Paritaria “Cardinale A. Panciera” di Zoppola intende perseguire per Statuto.
Il Dirigente/Gestore può delegare formalmente ad esercitare la funzione del coordinamento pedagogico-didattico o una persona in possesso di una adeguata qualificazione didattico-pedagogica o anche una delle Insegnanti in servizio purché abbia i requisiti connessi alla qualificazione didattico-pedagogica
Articolo 6
Le insegnanti nei loro metodi didattici si ispireranno a tutti quei contenuti ed orientamenti che sono propri delle scuole materne paritarie parrocchiali.
Articolo 7
La Scuola Materna Paritaria provvederà ai suoi scopi con:
• rette e contributi delle famiglie;
• contributi di Enti pubblici e privati;
• beni patrimoniali provenienti da donazioni;
• iniziative benefiche eventuali.
• I bambini di famiglie in disagiate condizioni saranno accolti gratuitamente o a condizioni agevolate, a discrezione del Dirigente/Gestore, sentito il Consiglio di Amministrazione.
Articolo 8
Nella Scuola Materna Paritaria è vietata ogni discriminazione o diversità di trattamento.
L’Assemblea dei Genitori
Articolo 9
L'Assemblea dei Genitori verrà indetta ogni anno, entro il mese di ottobre per eleggere i rappresentanti di classe ed ogni triennio per la nomina dei tre membri del Consiglio di Amministrazione.
Articolo 10
Per ogni modifica al presente Statuto, il Consiglio di Amministrazione è tenuto a sentire il parere dell'Assemblea dei Genitori
Articolo 11
L’Assemblea dei Genitori può essere convocata dal Dirigente/Gestore in qualsiasi momento dell’anno scolastico per suggellare decisioni o assumere delibere che riguardano la gestione della Scuola Materna Paritaria
Il Consiglio di Amministrazione:
Articolo 12
L'Ente è retto da un Consiglio di Amministrazione composto da 9 membri.
Sono membri di diritto : il Parroco «pro tempore» di San Martino V. di Zoppola, che ne è il Dirigente/Gestore e il responsabile legale, un membro del Consiglio per gli Affari Economici della Parrocchia ed un membro della Famiglia Conti Panciera di Zoppola, che hanno reso possibile la costruzione dell’Opera.
Sono membri eletti : due membri designati dal Consiglio Pastorale Parrocchiale e tre membri designati dall'Assemblea dei Genitori. Qualora, per la gestione, vi fosse una partecipazione economica da parte del Comune di Zoppola un rappresentante di questo potrà far parte del Consiglio di Amministrazione; nel caso della non partecipazione comunale, tre saranno i rappresentanti designati dal Consiglio Pastorale Parrocchiale.
Nel caso in cui il Dirigente/Gestore abbia formalmente delegato il Coordinatore delle attività didattico-pedagogiche, questi parteciperà alle riunioni del Consiglio, in qualità di consulente esperto, senza diritto di voto.
Il Consiglio potrà richiedere, in determinate circostanze, l'apporto e la presenza di qualche altro consulente esterno, senza diritto di voto.
Articolo 13
I membri eletti dureranno in carica tre anni. Se durante il triennio uno di essi, per qualsiasi causa, venisse a mancare, il Consiglio di Amministrazione, nella prima riunione, provvederà a sostituirlo con il primo dei non eletti nell'ultima votazione.
Il nuovo eletto durerà in carica fino allo scadere del triennio.
Articolo 14
Il Consiglio di Amministrazione collabora con il Dirigente/Gestore nell’esercizio delle funzioni direttive nell’ambito della Scuola Materna Paritaria
Articolo 15
Il Consiglio di Amministrazione si riunisce su convocazione del Dirigente/Gestore.
Le riunioni ordinarie si terranno almeno una volta ogni tre mesi. Le riunioni straordinarie si terranno quando il Dirigente/Gestore le convocherà di sua iniziativa o su richiesta scritta di almeno 5 Consiglieri.
Articolo 16
Le delibere del Consiglio di Amministrazione dovranno essere prese con l'intervento di almeno metà più uno del Consiglieri, o a maggioranza assoluta (metà più uno) dei presenti. A parità di voti prevale quello del Dirigente/Gestore.
Le votazioni hanno luogo a voto segreto quando si tratti di questioni concernenti le persone. Negli altri casi possono avvenire con voto palese, ma può sempre essere richiesta la votazione segreta.
Per la validità delle adunanze non è computato chi, avendo interesse sull'argomento della votazione, non può prendere parte alla deliberazione.
I processi verbali delle deliberazioni sono stesi e firmati dallo stesso Dirigente/Gestore.
Articolo 17
I membri del Consiglio che, senza giustificato motivo, non intervengono a tre sedute consecutive, decadono dalla carica ed il Consiglio nella riunione successiva provvederà alla sostituzione.
Articolo 18
Il Consiglio di Amministrazione curerà che tutte le famiglie partecipino attivamente alla gestione della Scuola Materna. A tale scopo i genitori dei bambini frequentanti la Scuola Materna verranno convocati almeno due volte l'anno per conoscere, discutere i problemi riguardanti la Scuola stessa.
Il Dirigente/Gestore
Articolo 19
Il Dirigente/Gestore è colui che esercita funzioni direttive nell'ambito della Scuola Materna Paritaria, assumendo le conseguenti responsabilità amministrative, civili e, in caso di violazione delle norme, anche penali.
Funzioni e competenze proprie del Dirigente/Gestore
Articolo 20
Il Dirigente/Gestore:
• presiede il Consiglio di Amministrazione della Scuola Materna Paritaria;
• definisce il mansionario per il personale amministrativo c/o ausiliario.
• cura la tenuta dei verbali;
• dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione;
• gestisce le risorse umane e finanziarie con:
• compilazione e pubblicazione del bilancio della scuola;
• nomina del personale docente, non docente e di coordinamento dell'attività didattica;
• accertamento dell'idoneità fisico-sanitaria degli addetti mediante acquisizione di certificato di sua e robusta costituzione fisica;
• conservazione dei fascicoli personali dei docenti e del personale non docente;
• applicazione scrupolosa del CCNL (liquidazione delle competenze spettanti, versamento di contributi assistenziali/previdenziali, concessione di permessi, congedi e aspettative,ferie, ecc.);
• compilazione/aggiornamento del registro delle assenze del personale;
• compilazione/aggiornamento del registro degli infortuni del personale e degli alunni;
• certificazione annuale del servizio dei dipendenti;
• certificazione dello stato di servizio complessivo dei dipendenti;
• assicura la rispondenza delle strutture scolastiche e dei materiali in uso alla normativa vigente attraverso l'acquisizione della documentazione prevista con:
• dichiarazione di agibilità dei locali ad uso scolastico (Ufficio tecnico comunale);
• certificato di idoneità igienico-sanitaria degli ambienti (A.S.L. territorialmente competente);
• certificato di prevenzione incendi (comando provinciale dei Vigili del fuoco);
• certificato di sicurezza dell'impianto elettrico, idraulico, termo-sanitario, ai sensi della legge.626/94 (tecnico installazione/manutenzione);
• certificato di autorizzazione all'uso della cucina. (A. S. L.);
• normativa L. 115/97 -HACCP- per la .preparazione e la conservazione dei cibi (manuale di buona prassi igienica, corsi di formazione per il persona e addetto al servizio mensa, ...);
• verifica dei marchi di qualità su attrezzature e sussidi didattici;
• compilazione dell'inventario generale;
• mantiene i rapporti con gli Enti locali e con gli Organismi statali operanti sul territorio (Direzioni Generali Regionali - Centri Servizi Amministrativi provinciali);
• mantiene i rapporti con la F.I.S.M. provinciale e cura l'adempimento delle direttive dalla stessa emanate;
• agisce e risponde in giudizio per tutte le controversie riguardanti la gestione.
Articolo 21
Il Coordinatore della Scuola, formalmente delegato del Dirigente/Gestore, è la persona che coordina le attività didattiche, facilita e consolida rapporti positivi tra le persone coinvolte, allo scopo di ottenere i risultati attesi ed esplicitamente dichiarati nel Piano dell’Offerta Formativa
Funzioni e competenze proprie del Coordinatore della Scuola.
Articolo 22
Il Coordinatore della scuola Materna Paritaria:
• cura la tenuta dei seguenti documenti:
• registro delle iscrizioni degli alunni;
• registri delle sezioni;
• fascicoli personali degli alunni (C.M. 339/92);
• registri dei verbali degli organi collegiali;
• convoca e presiede il collegio dei docenti della scuola;
• convoca e coordina il consiglio di intersezione;
• coordina le attività di progettazione didattica e le iniziative finalizzate all'ampliamento dell'offerta formativa;
• vigila sul personale docente e non docente in servizio;
• segnala al Dirigente/Gestore iniziative di aggiornamento e formazione in servizio per il personale docente e non docente;
• partecipa con gli altri docenti in servizio alle attività di aggiornamento organizzate dalla FISM provinciale e/o da altre strutture operanti nell'ambito dei "sistema educativo nazionale di istruzione e formazione" d'intesa col Dirigente/Gestore e la FISM provinciale;
• anima e incentiva la partecipazione ad attività di coordinamento territoriale attraverso reti di scuole espressamente costituite dalla FISM provinciale di appartenenza sulla base delle indicazioni fornite dalla "Carta del coordinamento" della FISM nazionale;
• stimola e favorisce l'innovazione e la ricerca pedagogica;
• promuove e propone formule innovative nell'organizzazione della vita scolastica, allo scopo di rispondere sempre meglio ai bisogni del bambino e alle attese delle famiglie;
• propone iniziative finalizzate all'ampliamento dell'offerta formativa (progetti particolari, educazione ecologica, lingua straniera, psicomotricità, ecc.);
• vigila sulla funzionalità dei servizi di trasporto e mensa per gli alunni;
• relaziona al Dirigente/Gestore della scuola in ordine alle materie di propria competenza;
• fornisce informazioni agli Organismi statali preposti alla vigilanza in relazione alle scelte metodologiche e alle strategie didattiche attivate, sentito il Dirigente/Gestore della Scuola;
• promuove iniziative atte a favorire la partecipazione dei Genitori alla vita della Scuola;
• offre consulenza ai Genitori e agli Organismi Gestionali della Scuola;
• collabora attivamente con il coordinatore di zona quando sia stato attivato il Coordinamento a rete da parte della FISM provinciale;
• cura i rapporti con l'équipe medico-psico-pedagogica in presenza di alunni disabili
Articolo 23
Funzioni proprie del Dirigente/Gestore e del Coordinatore della Scuola Materna Paritaria:
• responsabilità in ordine al Progetto educativo della Scuola (in linea con i principi generali della Costituzione);
• compilazione, aggiornamento e realizzazione del Piano dell'Offerta Formativa, come previsto dalla normativa vigente (D.P.R. 275/99);
• definizione del calendario e dell'orario scolastico;
• definizione del Regolamento interno della scuola;
• tenuta del protocollo generale;
• verifica della permanenza dei requisiti per il mantenimento della parità, ai sensi della Legge 10 marzo 2000, n.62;
• organizzazione di appuntamenti che comportino l'impiego del personale docente;
• organizzazione delle visite guidate in ambiente extra scolastico con l'uso di mezzi di trasporto pubblici e/o privati;
• utilizzo delle strutture della Scuola da parte di terzi, nel corso dell'anno scolastico.
Articolo 24
Le funzioni di controllo sulla Scuola Materna Paritaria sono esercitate direttamente dalla Direzione Regionale o eventualmente mediante incarico ad ispettori tecnici ( art. 6 DPR 347). Nulla osta tuttavia che le Direzioni Regionali o i Centri di Servizi Amministrativi possano servirsi dei dirigenti delle istituzioni statali autonome per far pervenire alle Scuole Paritarie documenti o richieste di dati (elenchi di alunni esclusi) che non comportino, nel modo più assoluto, valutazioni di merito nei confronti della Scuola stessa.
Articolo 25
Tutte le eventuali controversie in seno all'Ente saranno sottoposte alla competenza della FISM provinciale ed in caso di grave disaccordo in materia di capitale importanza, al Vescovo diocesano, il quale, d'accordo con il Dirigente/Gestore, potrà decretare lo scioglimento di tutto il Consiglio di Amministrazione.
Articolo 26
Ogni modifica sostanziale al presente Statuto dovrà essere deliberata dal Consiglio di Amministrazione, dopo aver sentito l'Assemblea dei Genitori, ed approvata dall'Ordinario Diocesano.
Dirigente/Gestore
Buso don Antonio
FINALITA’ E CARATTERISTICHE
La Scuola Materna “Card. A. Panciera” di Zoppola mira all'educazione morale, religiosa, civile, intellettuale e fisica dei bambini. L'educazione religiosa viene impartita secondo i principi della Dottrina Cristiana (Can. 803) presentati in forma adeguata alla tenera età dei bambini: è quindi luogo di promozione umana e di evangelizzazione.
I valori etici e culturali che sono alla base della vita quotidiana della Scuola sono i seguenti:
• parità di opportunità formative senza distinzione di sesso, razza, religione, handicap, condizioni socioculturali;
• maturazione dell’identità corporea, intellettuale, psico-dinamica;
• progressiva responsabilizzazione;
• autonomia;
• indipendenza dall’ambiente socio e naturale;
• scoperta, interiorizzazione e rispetto pratico dei valori condivisibili; coscienza della libertà di pensiero;
• capacità di assumere iniziative;
• sicurezza di sè, stima di sè, fiducia nelle proprie capacità; motivazione alla curiosità;
• interesse e motivazione ad apprendere: sviluppo delle competenze quali abilità, capacità culturali e cognitive, creatività;
• benessere psicofisico;
• i rapporti fra tutti gli operatori che agiscono nella Scuola sono improntanti alla correttezza e alla coerenza con i valori indicati. Gli insegnanti si impegnano a rispondere in modo adeguato alle esigenze, alle richieste degli alunni.
ASSEMBLEA DEI GENITORI
L'Assemblea dei Genitori è composta da tutti i genitori che hanno iscritto i loro figli alla Scuola Materna. L’Assemblea è sovrana in quanto assume ogni deliberazione, in linea generale, sulla conduzione della Scuola in conformità ai principi sui quali la stessa Scuola si fonda.
L’Assemblea viene indetta ogni anno, entro il mese di ottobre, dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.
Spetta all’Assemblea dei Genitori eleggere, ogni anno, i rappresentanti di sezione, e ogni tre anni, nominare tre genitori quali membri del Consiglio di Amministrazione.
Spetta, inoltre, all’Assemblea ratificare le delibere del Consiglio di Amministrazione riguardo modifiche sullo Statuto e sul Regolamento interno.
Consiglio di INTERSEZIONE
Fanno parte del Consiglio di Intersezione la Coordinatrice delle Insegnati e i rappresentanti dei Genitori di ogni sezione, nominati dall’Assemblea dei genitori.
I consigli di intersezione hanno il compito di:
• formulare al Collegio Docenti proposte in ordine all’azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione;
• di agevolare i rapporti reciproci fra docenti, genitori ed alunni;
Il Consiglio è presieduto dalla Coordinatrice delle Insegnanti
I rappresentanti dei genitori sono tenuti ad informare gli altri genitori della classe del contenuto delle riunioni, possono organizzare assemblee di classe, con o senza l’intervento dei docenti, previa autorizzazione del dirigente scolastico, per informare o assumere decisioni in merito a iniziative particolari.
Fanno parte del Collegio dei docenti tutti le insegnanti.
Il Collegio elabora la programmazione annuale, nel rispetto delle disposizioni ministeriali, per quanto riguarda: orari, programmazione didattica - educativa, progetti di Scuola, visite guidate e viaggi di istruzione, aggiornamento.
NOME E COGNOME |
INDIRIZZO |
Carica |
|
1 . DON ANTONIO BUSO |
Piazza V. Emnuele N°1 Zoppola |
Presidente / Dirigente |
|
2. Nicolò Panciera |
Via Castello N°1 |
di diritto |
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3. Luigino Petris |
Via Cadore 7 |
|
consulenza |
4. D'Angelo Viliana |
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Coordinatrice |
consulenza |
5. Pighin Paolo |
33080 ZOPPOLA (PN) MURLIS v. del Ponte n. 17 |
Rappresentante comunale: |
|
6. Lenarduzzi Fiorino |
Via S. Valentino 8 33080 Zoppola (PN) |
Rapp
CAEP |
|
8. Ava Giancarlo |
Via Zara n. 9 33080 Zoppola (PN) |
Rapp. CPP
|
|
9. CINZIA FORMISAN |
Via Po 10 – 3289543042 |
Genitore eletto Assemblea |
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10. ELISABETTA BOREAN |
Via Tagliamento 9 - 3478834578 |
Genitore eletto Assemblea |
|
11. FRANCESCHI DANIELE |
Via Panciera 25 - 3389160153 |
Genitore eletto Assemblea |
|
12. BIANCOLIN GIOVANNI Segretario DELEGATO consulente * consulente è senza diritto di voto |
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GENITORI ELETTI RAPPRESENTANTI di SEZIONE Anno 2011-2012 solo consulenza senza diritto di voto |
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FAE' MIRIAM |
FRYSOVA RENATA |
Piccoli |
GIROLAMO LAURA |
PANCIERA di ZOPPOLA ROBERTA |
Medi |
PULITO ADRIANO |
BONIS ALEXANDRA |
Grandi A |
TOFFANELLO VALENTINA |
CROPPO STEFANIA |
Grandi B |
ZILLI SARA |
GASPAROTTO LISA |
Primavera |
Assemblea del 10 ott. 2011 Gli eletti nel Consiglio di Amministrazione sono in carica per 3 anni.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da 9 membri.
Sono membri di diritto: il Parroco «pro tempore» di Zoppola, che ne è il Presidente e il responsabile legale; un membro del Consiglio per gli Affari Economici della Parrocchia e un membro del Consiglio Pastorale Parrocchiale; un membro della Famiglia Conti Panciera di Zoppola, che hanno reso possibile la costruzione dell’Opera ed un rappresentante dell’Amministrazione Comunale, in quanto il Comune partecipa economicamente alla gestione della Scuola Materna.
Sono, invece, membri eletti: i tre membri designati dall'Assemblea dei Genitori.
Al Consiglio di Amministrazione partecipano, in qualità di consulente esperto, senza diritto di voto, la Coordinatrice delle Insegnanti ed il Segretario della Scuola Materna.
In determinate circostanze, il Consiglio può chiedere pure l'apporto e la presenza di qualche altro consulente esterno, senza diritto di voto.
Il Consiglio di Amministrazione: elegge nel suo seno il Vice-Presidente (che sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento) ed il Segretario; provvede a tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione della Scuola e ne approva i bilanci; regola in genere tutti gli affari che interessano l'opera; delibera l'assunzione del personale; propone alla ratifica dell’Assemblea dei Genitori le modifiche sullo Statuto, sul Regolamento Interno e le rette mensili degli alunni.
Si riserva di praticare un trattamento di favore a quei bambini appartenenti a famiglie di disagiate condizioni economiche in forza dei principi enunciati nella Costituzione Italiana agli art. 3 e 34.
Spetta al Presidente: rappresentare la Scuola in tutte le sedi (ecclesiastiche, civili, amministrative e giudiziarie); nominare il personale su delibera del Consiglio; curare l'esecuzione delle delibere; convocare e presiedere le riunioni del Consiglio di Amministrazione.
Spetta al Segretario: redigere i verbali del Consiglio di Amministrazione; diramare gli inviti per le convocazioni fissate dal Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione ha cura che tutte le famiglie partecipino attivamente alla gestione della Scuola Materna. A tale scopo i genitori dei bambini frequentanti la Scuola Materna verranno convocati almeno due volte l'anno per conoscere, discutere i problemi riguardanti la Scuola stessa.
SERVIZI AMMINISTRATIVI
La scuola dell’infanzia “Card A. Panciera” per garantire l’efficienza dei servizi amministrativi individua i seguenti fattori di qualita’: trasparenza, flessibilita’ di orari, celerita’ delle procedure.
Le funzioni amministrative sono curate dal Presidente don Antonio Buso e dal Dott. Luigino Petris.
La coordinatrice riceve su appuntamento.
Presso la direzione e’ depositata tutta la documentazione scritta. Inoltre presso la sede della direzione sono predisposti:
• gli atti amministrativi del Consiglio di Amministrazione;
• spazio per le comunicazioni relative all’organizzazione della scuola;
• spazio per informazioni relative alle iniziative organizzate;
• bacheca sindacale
Il servizio mensa viene svolto all’interno dell’edificio scolastico.
Il servizio pulizia e’ assegnato al personale ausiliario.
Tutto il personale e’ in possesso dell’attestato di partecipazione “ igiene degli alimenti” (legge 155/97 H.A.C.C.P.)
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è a disposizione su appuntamento.
Il rilascio di certificati viene effettuato, nel tempo più breve possibile, dal Presidente o dal Segretario su richiesta.
Le insegnanti in servizio con nomina regolare e munite di abilitazione sono sei, una con mansioni di Coordinatrice.
Prestano inoltre servizio come supplenti a tempo determinato due insegnanti, una in orario part-time.
La Direzione della Scuola è affidata all’insegnate Coordinatrice Viviana D'Angelo.
Le sezioni sono assegnate alle insegnanti :
ins. Pellegrini Ombretta
ins. Sara Bruzzano
ins. Casonato Loredana
ins. Cecco Michela
Educatrice: Zoccolante Vladka
Assistente
Bincolin Nicole
E’ garantito il servizio mensa gestito dalla cuoca Sig.a Franzon Silvana e da una aiuto cuoca Tonin Emanuela.
Il servizio pulizia è assegnato alle Sig.re Zilli Francesca e Buffa Graziella.